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Metti un giorno in Parlamento: è questione di Leadership

Bruxelles, 9 dicembre 2014

La mia prima visita al Parlamento Europeo di Bruxelles non poteva che avvenire così: circondata da colleghi coach, per un evento dedicato alla leadership al femminile, intitolato: “Europa: femminile plurale”.

Questa la mia carrellata degli spunti più notevoli: in diretta dal Parlamento, la casa di tutti i cittadini europei.

 

Che l’eccellenza sappia contaminare anche ciò che eccellenza non è!

La diversità di genere va intesa come veicolo di altre diversità.

(Alessia Mosca – MEP)

 

Le quote di genere sono uno strumento, non un obiettivo.

We can change the world only if the women want to change it.

(Viviane Reding – MEP)

 

Riflettiamo sugli effetti delle quote sulle performance aziendali.

C’è bisogno di role model al femminile!

(Monica Pesce – President PWA Milan and Associate Director VVA Europe)

 

Un aumento delle quote rosa non porta immediatamente a un aumento di donne nel management.

Il carico familiare è ancora troppo sulle spalle delle donne: il ricambio non è pronto.

Uomini e donne insieme fanno crescere il Paese: per un cambiamento culturale, organizzativo e di governance

(Monica Parrella – Executive, Gender Equality Department, Presidency of the Council of Ministers)

 

Le donne sono un valore positivo per la nostra economia.

Occorre ristabilire la competizione su basi più eque.

La relazione tra presenza femminile e performance aziendale è complicata.

(Paola Profeta – Associate Professor of Public Finance, Bocconi University)

 

Scegliere le persone oltre i pregiudizi inconsapevoli.

La mente sceglie male: sceglie chi è simile a noi. Così che nascono le differenze di genere.

Quando nasce il pensiero: “Mi obbligano a scegliere le donne, meglio che le scelga bene”, è da qui che parte il merito e, quando il merito parte, non si ferma più.

Più donne vuol dire più merito.

(Tommaso Arenare, Egon Zehnder)

 

La parola ‘potere’, etimologicamente, significa ‘possibilità’.

La leadership è un senso della possibilità.

(Riccarda Zezza, Piano C, MAAM – Maternity as a master)

 

La leadership al femminile è un modo diverso di ottenere assertività.

Ma è la leadership di ogni donna? No, perché il modello di riferimento è quello maschile.

Esistono modelli maschili che esprimono caratteristiche di leadership al femminile (pensiamo a Barack Obama)

Le leadership può essere insegnata.

‘Cuore’ e ‘concretezza’ sono i tratti fondamentali della nuova leadership al femminile.

(Ciro Imparato – Communication Advisor)

 

A questo link i dettagli dell’evento

 

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L’Ipnosi: lo strumento che più mi appartiene

Con sempre maggiore frequenza, in questi ultimi anni, durante le sessioni di Coaching, i miei coachee si rilassavano così tanto al suono della mia voce da… addormentarsi profondamente.

Almeno, questo era ciò che pensavo avvenisse loro, osservandoli da fuori.

Con la stessa frequenza, e con estrema precisione di tempi e modi in cui ciò avveniva, essi si risvegliavano, sempre guidati dal ritmo delle mie parole e dalla mia voce.

Chiedevo loro cosa provassero, cosa stessero vivendo, in quei momenti di presenza/assenza. Tornavano ad aprire gli occhi carichi di energia, rilassati, sorridenti, certi di essere a un passo dal toccare l’obiettivo prefissato durante la sessione. Obiettivo che poi, immancabilmente, veniva da loro raggiunto più velocemente, e con maggiore efficacia, che con qualunque altro strumento di Coaching proposto loro in precedenza.

Impiegai poco a capire ciò che, con naturalezza, stava avvenendo sotto ai miei occhi.

Non si trattava di sonno. I miei coachee non stavano dormendo.

Erano in trance.

Era Ipnosi.

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L’Ipnosi non esiste. Tutto è Ipnosi

Ho studiato tanto, tantissimo, i libri di Paul McKenna, formatore e ipnotista i cui cd audio di Ipnosi mi hanno accompagnato letteralmente in ogni parte del mondo. Grazie ai suoi insegnamenti, ho iniziato ad attingere alla versione migliore di me.

Ma desideravo andare oltre, affrontare un percorso di studi, lavorare con maestri che potessero ampliare le mie capacità naturali con l’Ipnosi e ottenere con queste ancora di più.

Trovare la scuola di Ipnosi il cui approccio mi convincesse davvero, e sentissi dunque come mio, è stata una ricerca durata quattro anni.

Ricerca che si è conclusa proprio incontrando Paul McKenna, e vivendo sulla mia pelle l’indimenticabile esperienza di essere condotta da lui in persona in una delle trance ipnotiche più profonde e significative di tutta la mia vita.

Trance dalla quale riemergo con una certezza: l’Ipnosi è lo strumento che più mi appartiene nell’intimo.

Ho studiato dunque alla scuola di Ipnosi Ericksoniana: mi sono sentita a casa, una casa che desideravo trovare da sempre.

Ringrazio ogni giorno il padre dell’Ipnosi, Milton H. Erickson, di essere entrato nella mia vita. La sua celebre frase “L’Ipnosi non esiste. Tutto è Ipnosi” è divenuta il mio mantra.

Oggi, propongo lo strumento dell’Ipnosi durante le mie sessioni di Coaching, individuali e di gruppo. Le rende più preziose e potenti. I miei coachee accedono al loro inconscio con risultati che, più di una volta, definiscono miracolosi. Ma miracolo non è. E, se così vogliamo chiamarlo, è miracolo ciò che avviene dentro di loro, ed è sempre in loro potere.

Io per prima attingo continuamente alle mie risorse più profonde attraverso le tecniche di Autoipnosi. A chi mi chiede, e capita spesso, come riesca a condurre le mie innumerevoli attività con tale efficacia durante una sola giornata, rispondo la verità: mi immergo più di una volta, quotidianamente, in trance ipnotica.

In quest’ultimo periodo mi sono avvicinata allo studio di tecniche ipnotiche antiche: il Mesmerismo, il magnetismo personale, strumenti che riemergono da un tempo ancora più lontano. Uno studio che non si ferma mai.

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L’agenzia letteraria Contrappunto

Contrappunto è uno Studio di professionisti agenti letterari e consulenti editoriali internazionali specializzati nel management culturale, letterario ed editoriale.

Da me fondato a Torino nel 2002, Contrappunto opera al fianco di scrittori e saggisti, come di editori e di imprese culturali.

Caratterizza Contrappunto un approccio fortemente orientato alla persona dello scrittore ed alle sue priorità umane e professionali, all’attenzione per i flussi relazionali tra tutti i membri della filiera editoriale e all’aggiornamento continuo e costante dei professionisti afferenti. Distingue inoltre Contrappunto un impegno decisamente rivolto all’innovazione dell’identità e del ruolo della Literary Agency.

Inizialmente ricalcando il modello ‘classico’ dell’agenzia letteraria, Contrappunto ha sempre più rivolto la sua attenzione verso il Literary Management: a differenza dell’agenzia letteraria tradizionale, il cui scopo è limitato pressoché unicamente alla mediazione fra autori ed editori, il compito del Literary Management, pur includendo il ruolo d’agenzia, è assai più ampio e composito, essendo rivolto anzitutto allo sviluppo onnicomprensivo delle opportunità dei suoi autori , sia sotto il profilo creativo che sotto quello più prettamente di mercato.

Forte anche di questa innovativa impostazione, Contrappunto ha negli ultimi anni segnato importanti traguardi, in forza dei quali ha radicalmente differenziato il suo profilo rispetto a quello dei competitors italiani ed europei. Fra i nostri successi, ricordiamo la direzione editoriale esclusiva di collane, tanto di narrativa quanto di saggistica, la collaborazione a progetti culturali internazionali, la progettazione, la realizzazione e la partecipazione ad eventi culturali in cornici prestigiose, anche con sponsor di alta risonanza, l’elaborazione di piani culturali per conto di pubbliche istituzioni, l’elaborazione e la gestione di piani di comunicazione editoriale d’impresa.

Contrappunto opera dunque attivamente sui seguenti scenari internazionali, gestendo anche l’importazione e l’esportazione di diritti d’autore dei suoi assistiti:

mercato di lingua italiana

mercato di lingua spagnola (Spagna e America Latina di lingua spagnola: Messico, Chile, Ecuador, Perù, Cuba, Colombia, Argentina, Uruguay, Paraguay, Guatemala, Chile, Bolivia)

mercato di lingua inglese (Gran Bretagna, USA)

- mercato di lingua tedesca (Germania e Austria)

- mercato di lingua cinese

Il 21 giugno 2016, dato che l’attività da coach riempie oramai da anni tutto il mio tempo lavorativo, ho venduto la mia agenzia letteraria a una delle scrittrici storiche della mia scuderia, Rosa Gargiulo, che ne prosegue con amore la missione.

 

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Salviamo la responsabilità dello scrittore

Tutto abbiamo visto, dietro la nascita di un libro: passatempi, esercizi intellettuali, ricerche estetiche e inutilità, così come rivalse personali, tentativi di essere uditi, strumenti di acquisizione del ‘potere’ e addomesticamenti dei propri mostri; così come, al contrario, tentativi di far diventare più grandi e più forti le proprie oscure ossessioni.

Abbiamo visto, dietro la stesura di un libro, espiazioni di colpe ataviche, denunce e ricatti, prigioni e gabbie, cilici indossati con orgoglio e con rinuncia. E infine, dietro un libro, abbiamo visto l’estremo gesto di persone che stanno per andare ‘oltre’, così come la materializzazione di un pensiero fortissimo che si espanderà nello spazio e nel tempo, un messaggio di amore che, alternativamente, può diventare salvezza come menzogna.

È impossibile raccontare chi si è seduto di fronte a noi in questi dodici anni di lavoro. Né possiamo raccontare le forze che abbiamo addomesticato, quelle che abbiamo rifiutato, i pericoli corsi, i doni ricevuti e le direzioni infine prese, dal momento in cui abbiamo scelto di svolgere questa professione così fuori dalle righe.
Gli estremi si sono toccati: tutti hanno dato e hanno tolto. Di alcuni, abbiamo contribuito a cambiare il corso degli eventi. Altri sono scivolati via senza lasciare traccia.

Altri ancora hanno clonato forme e contenuti di una struttura che però, prima che di sistemi e di idee, è fatta di sangue e carne dall’irreplicabile natura. Di altri, infine, siamo costanti compagni di viaggio.

La scelta di operare a stretto contatto con chi scrive coinvolge a tal punto che spesso ustiona. Le verità nascoste dietro la nascita di un libro sono sempre, da ultimo, individuali. Le responsabilità che, lo si voglia o meno, vestono la nostra pelle di operatori culturali sono queste, in fondo: riconoscere i germogli della Bellezza e accompagnarla nel suo imporsi; riconoscere l’assenza di Bellezza e auspicare una maggiore assunzione di responsabilità.

Tentiamo dunque di salvare la responsabilità dimenticata dello scrittore, che troppo spesso non ricorda di essere fatto, come noi, di carne e sangue, prima che di sistemi e idee. Una domanda, fra tutte, più spesso ci viene rivolta con speranza e angoscia unite: chi può rendere davvero ‘Scrittore’ uno ‘scrittore’? Dare risposta a questa domanda è uno dei nostri principali obiettivi.

 

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Associazione Culturale Contrappunti

L’Associazione Culturale Contrappunti, della quale sono Presidente, ha per scopo la valorizzazione delle discipline artistico-culturali, in particolare musicali e letterarie, aventi come oggetto la sfera del Talento e della crescita personale.

L’Associazione ha sede a Milano e, tra i suoi progetti più importanti, vede la creazione per il 2015 del primo Polo di Studi delle Culture della Crescita Personale.

 

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