Un disegno premonitore

 

Ho mostrato questo disegno durante la quinta edizione dei Seminari di Talent Coaching, mentre lavoravamo con i partecipanti su una tematica che mi sta molto a cuore: i nostri sogni si realizzano sempre, ma spesso non siamo più lì ad attenderli.

Solo pochi giorni prima, il paracadutista Felix Baumgartner aveva stupito il mondo lanciandosi verso la terra da 39.000 metri di altezza, superando la barriera del suono.

Un sogno che ha coltivato, come vedrete, tutta la vita: dal giorno in cui tracciò questo disegno:

I disegni dei bambini parlano. Esprimono quel che sentono, le loro aspettative, i desideri, le paure, dicono gli psicologi. Quello dell’eroe austriaco del volo suborbitale, diligentemente custodito dalla madre per tanti anni, è in questo senso particolarmente rivelatore. All’età di cinque anni, il piccolo Felix ha allungato alla mamma una delle sue opere grafiche, raffigurante se stesso – steso in orizzontale – sotto l’ombrello di un grosso paracadute, con un enorme sole sorridente ad assistere all’impresa e la famiglia a terra, ad aspettarlo. Dodici anni dopo, all’epoca del suo primo, vero lancio, la madre restituisce a Felix quel disegno premonitore, sotto al quale c’è scritto: «Ho fatto un sogno… eccolo». Sulla pagina Facebook in cui ha pubblicato il disegno, Baumgartner ha commentato: «È interessante vedere dove possono portarti i tuoi desideri se rimani focalizzato e non molli mai, anche quando ti sembra dura».

 

Per leggere l’intero articolo: http://www.corriere.it/esteri/12_ottobre_17/disegno-baumgartner-volo-suborbitale_9ccb5290-1831-11e2-a20d-0e1ab53dafde.shtml?fr=box_primopiano